Sono giunte delle richieste di chiarimento accompagnate da dimostrazioni di sostegno all’iniziativa, tutto questo è incoraggiante e ci sprona ad andare avanti.
Circa i dubbi manifestati, le risposte non sono poi così complicate:
- Si è pensato a tentare l’avvio di un servizio di volontariato perchè i potenziali destinatari del servizio non mancano nel nostro territorio e i servizi e le risposte offerte dagli enti pubblici sono limitati ad alcune funzioni.
- Perchè rappresenta una sfida per i lusianesi, un modo per smentire la presunta indifferenza e chiusura di molti, vi sono di sicuro retaggi e diffidenze che sono difficili da sradicare, magari poi alla fine le persone coinvolte saranno poche ma è sempre meglio di nulla, di restare “orsi” per usare le parole di un commento riferitoci, incapaci di un dialogo e di mostrare vicinanza autentici. Cerchiamo di valutare il progetto con pragmatismo ma allo stesso tempo con fiducia, di gente rassegnata e rinchiusa in casa ce n’è sin troppa in giro, meglio cambiare prospettiva.
- Per offrire maggiori garanzie a chi si sente solo e incapace di fronteggiare le difficoltà o semplicemente si sente escluso.
Queste solo alcune delle motivazioni, altre potrebbero giungere da chi è interessato al progetto, mettersi in gioco e confrontarsi è sempre un’occasione di crescita personale, lusianesi non tiratevi indietro.
La nostra email: lusianafutura@gmail.com
E’ fondamentale creare una rete di interesse reale nei confronti dell’altrui destino. Questa è la via da seguire. Occorre reimparare ad interessarsi del prossimo, partecipare del dolore e della sofferenza altrui.
Ci stiamo lavorando Marco, ma costruire questa rete non è facile, vi sono molte diffidenze e chiusure, ci vorrà sicuramente del tempo tuttavia la dedizione e l’entusiasmo non mancano.
Un saluto a te, dalla montagna veneta.